I permessi necessari

L’hobbismo è regolamentato a livello nazionale ( Art.28 D. Lgs n. 114/98), ma spetta alle singole regioni il compito di regolarlo. Quindi occorre consultare il sito della regione dove pensate di vendere perchè ci sono regioni che hanno un loro regolamento specifico e altre che non ce l’hanno.

Comunque è compito delle Associazioni o delle Proloco organizzare questi mercatini e spetta a loro mantenere i rapporti burocratici con il Comune, chiedendo tutte le autorizzazioni necessrie. L’associazione deve procurare al partecipante un documento che si chiama “Documento di vendita temporanea”. L’espositore di norma deve dichiarare sul modulo oltre alle proprie generalità, che gli oggetti sono rigorosamente di produzione propria e realizzati a mano e che quindi non si tratta di una produzione industriale, ma di numeri limitati e che le vendite legate a quel mercatino sono occasionali e non continuative.

Portate sempre questo documento con voi quando partecipate a qualche manifestazione.

La partecipazione ai mercatini di hobbisti, da privato, non necessita dell’apertura di partita iva, né l’obbligo di emettere scontrino fiscale se non si effettuano vendite superiori ai 250 € cadauna.

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